Richard Parnasi, lobbista con solidi legami nei palazzi del potere italiano, arriva in Marocco per negoziare un accordo destinato a cambiare gli equilibri economici mondiali: una tecnologia rivoluzionaria in grado di garantire accesso illimitato alle terre rare, le materie prime strategiche su cui si combatte la nuova guerra fredda globale.
Ma mentre Roma, Rabat e le grandi potenze si muovono dietro canali diplomatici invisibili, qualcuno ha deciso che quell’accordo non deve essere firmato. Un aristocratico andaluso con interessi nei traffici del Mediterraneo, un oligarca russo legato al settore energetico di Mosca e una donna dal passato indecifrabile orchestrano una manovra clandestina capace di destabilizzare governi e mercati.
Quando sua moglie Anna scompare nel cuore della medina di Marrakech, Parnasi capisce di essere entrato in un gioco molto più grande di lui. Tradito da uomini delle istituzioni e braccato da servizi segreti paralleli, dovrà muoversi fra intelligence, finanza e potere dove ogni alleanza nasconde un doppio fondo.
Tra il Marocco, San Pietroburgo e l’Andalusia, si combatte una guerra silenziosa per il controllo delle risorse che decideranno il dominio del XXI secolo. E quando tutto sembrerà perduto, dal passato riemergerà un uomo che conosce le regole invisibili di quel mondo. Un uomo che beve solo tè.





