L’Europa non è soltanto un mercato o un sistema di istituzioni: è il più ambizioso progetto politico e civile nato dalle macerie della Seconda guerra mondiale per garantire pace, democrazia, diritti e prosperità a popoli per secoli divisi da conflitti e rivalità.
Partendo dal pensiero e dall’azione visionaria dei fondatori, questo saggio ripercorre le tappe decisive dell’integrazione europea: dalle Comunità delle origini al mercato unico, dall’elezione diretta del Parlamento europeo all’euro, fino alle grandi trasformazioni del XXI secolo.
Accanto ai risultati raggiunti – pace, welfare, libertà fondamentali, stabilità democratica – emergono però anche le fragilità dell’Unione: crisi economiche, diseguaglianze, Brexit, tensioni migratorie, limiti della governance e difficoltà nel nuovo scenario geopolitico globale.
Di fronte alle sfide del nostro tempo – guerre, competizione tra potenze, rivoluzione tecnologica, crisi energetiche e attacco al diritto internazionale – l’Europa è chiamata a compiere un nuovo salto politico. Richiamando l’eredità di Ventotene, il volume riflette sulla necessità di una più forte integrazione istituzionale fino all’orizzonte degli Stati Uniti d’Europa.





