Si può ancora acchiappare il bello della vita e delle relazioni, nel nostro tempo complicato?
Per scoprirlo, Antonella Boralevi – signora indiscussa della scrittura che indaga il presente, la società, la cultura, con l’empatia e la leggerezza di chi la vita la vive e non la osserva da lontano – ha chiesto ispirazione e sapere ai maestri della scienza, dell’arte, della filosofia, della letteratura, del cinema.
Ma, soprattutto, a un mentore imprevedibile e geniale, troppo spesso sottovalutato: il nostro cane. Dall’amicizia all’amore, dal lavoro alla paura, dalla morte all’elaborazione del lutto, dalla sofferenza fisica alla ricerca della libertà, i cani sono capaci di darci esempio e sostegno per vivere le relazioni e attraversare i passaggi più segnanti dell’esistenza, perché incarnano i sentimenti allo stato puro.
Il nostro cane non patisce le mode, non subisce condizionamenti. Nulla sa e tutto sente. La sua anima benedetta tocca l’essenziale. Ed è capace di mostrarci come stare al mondo, cosa cercare, come capirlo, e, infine, chi essere.
Con La vita spiegata da Einstein e dal mio cane, Antonella Boralevi ci regala un tesoro di meraviglia da tenere in tasca e nel cuore.





