UN GIALLO DA BALERA

di Matilde Perticaroli

Fonte: Silhouette Donna - 29/06/2017

Visualizza la recensione

Il filo conduttore è il liscio, con il suo mondo fatto di dancing e appassionati ballerini, tutt'altro che vintage La chiave del mistero è al Sorriso dancing club, la balera più famosa del Polesine, di cui si festeggiano i cinquantanni. Se Vladimiro Emerenzin, prima di morire in circostanze misteriose, stringeva fra le dita proprio un biglietto della festa con una parola scritta a matita, un nesso deve esserci per forza. Ma quale?. L'unico che può capirci qualcosa è Frank Saponara, amico della vittima, grande ballerino di liscio e proprietario del Sorriso. Anche se la sera del delitto è stato un po' scombussolato dagli eventi. Nel suo dancing, per la festa, si sono presentate infatti le tre donne che hanno segnato la sua carriera di sciupafemmine: Ivana, il primo amore, Kristelle, star del porno e Barbara, musicista e cantante. Frank, per trovare una spiegazione, ha solo il liscio a guidarlo con la sua semplice filosofia: la vita si balla in due e bisogna andare a tempo. La trama di Confessioni audaci di un ballerino di liscio di Paola Cereda, Baldini & Castoldi, è avvincente, i personaggi godibilissimi, ma quello che vi sedurrà è proprio la riscoperta del liscio, l'atmosfera della balera, l'umanità dei ballerini. Paola Cereda racconta qualcosa che conosce bene e che sta diventando un vero fenomeno: il ballo ruspante e di provincia, irrimediabilmente vintage, in realtà è tornato di gran moda e piace sempre di più anche ai Millennials.


Libri associati