Quella meglio gioventù di destra Dal nulla ai ministeri alla diaspora

di Redazione

Fonte: Il Tempo - 04/10/2015

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E se la «generazione sbagliata e sempre perdente», come sostiene la quarta di copertina, fosse invece la versione di destra de «La meglio gioventù»? Di certo Angelo Mellone, dirigente Rai e scrittore, fa i conti e non fa sconti a questa che è la sua generazione: quella dei (post)fascisti non solo senza Mussolini ma senza nemmeno più il partito, quel Movimento sociale italiano col cui immaginario arredare i sogni - unica ipotesi possibile ai tempi - di rivoluzione «nazionale». «Nessuna croce manca» è una testimonianza dal campo per capire come si è passati dagli «esuli in patria» agli apolidi a destra.


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