Pennacchi, libri da infarto. La scrittura come eccesso

di Pierluigi Battista

Fonte: Corriere della Sera - 28/10/2014

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Opere dolenti e spassose s'intrecciano con la lotta ai malori fisici. Antonio Pennacchi è come scrive: fumantino, iracondo, ignaro di qualunque cosa somigli all'accondiscendenza. Perciò, se per citare il titolo del suo romanzo autobiografico Camerata Neandertal, qualcuno osasse un'acca di troppo e scrivesse, come pure è d'uso, Neanderthal, la rappresaglia sarebbe spietata: una litigata interminabile.


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