La sfida di Mastandrea tra comicità e dramma

Fonte: Gazzetta di Parma - 05/01/2018

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L'attore interpreta Luigi malato oncologico: «Verticale è la rabbia verticale è la speranza» Si può parlare della vita in ospedale dove si è capitati per caso e ci si ritrova ricoverati dopo una diagnosi implacabile, tumore al rene, dosando comicità e dramma, emozione e distacco e riservando tragicomiche sorprese, con lo scopo di diventare una riflessione come occasione per rinascere? «La linea verticale» è un dramedy con protagonista Valerio Mastandrea che interpreta Luigi (di lui non conosciamo nulla della sua vita, solo che ha una moglie incinta. E ' un cittadino qualunque, uno di noi). Racconta, in tono ironico, commovente e talvolta surreale, la vita quotidiana del reparto di urologia oncologica di un ospedale italiano attraverso il punto di vista dei pazienti. «La linea verticale», è la serie in 4 prime serate da 25 ' (due episodi a serata), su Rai3 dal 13 gennaio (in onda dopo il programma di Massimo Gramellini), ma anticipato sin da domani su Raiplay. E' scritta e diretta da Mattia Torre, che si è inspirato a una vicenda autobiografica e ne scritto anche un libro dal titolo omonimo (edito da Baldini e Castoldi).


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