«La politica mi cerca dal 1985 ma sono solo un putiniano»

di Andrea Laffranchi

Fonte: Corriere della Sera - 03/01/2018

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Al Bano: io e Romina? Sono cambiate le circonferenze Le proposte «Non mi candido. In trent'anni ci hanno provato da tutto l'arco costituzionale» Onorevole Carrisi? «E chi è 'sto onorevole?» Albano Carrisi, nato a Cellino San Marco, classe 1943. Si dice che Silvio Berlusconi la vorrebbe candidare per uno dei seggi degli italiani all'estero. È vero? «Me lo aveva chiesto anni fa. Per le prossime elezioni non ho ricevuto chiamate. Fosse vero lo ringrazierei di aver pensato a me, di aver visto una potenzialità nella mia persona e nella mia storia. Ma mai entrerò in politica. Non è il mio campo. Farei danni. La musica è il mio pane. Il mio messaggio è chiuso nella forza e nella poesia delle sette note. Grazie a quello e alla mia voce sono quello che sono nel mondo». Non sente il richiamo dell'orgoglio nazionale da salvare? «Mi basterebbe vedere che i politici smettessero di litigare 24 ore su 24. Manca proprio l'idea del politico». Ha detto che quest'anno si ritirerà dalla musica. Non la tenta l'idea di fare il pensionato in Parlamento? «Sono anni, dal 1985 ad essere precisi, che me lo chiedono. Ci hanno provato da tutto l'arco costituzionale e sottolineo tutto con piacere». E lei da che parte sta? «Vado a ondate. Non perché sia un indeciso. Da quando le ideologie sono state sepolte ho scelto gli uomini, pensando a chi fosse il più giusto per aiutare questo Paese ad essere quello che merita di essere».


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