Inquinamento indoor, insidia sconosciuta

di Vito de Ceglia

Fonte: Affari e finanza - 27/02/2017

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Case, automobili, uffici e aule scolastiche. Ma anche negozi, centri commercia-li, palestre, ristoranti, cinema, pub e discoteche. E ancora: sale d’aspetto, autobus, metropolitane, studi medici, ospedali e biblioteche. In questi luoghi, la maggior parte di noi trascorre ogni giorno il 90% del suo tempo, anno dopo anno, dall’infanzia alla vecchia. Sono tutti spazi chiusi, o ambienti indoor. E spesso non sono affatto salubri. Anzi, proprio in questi luoghi l’inquinamento è maggiore che all’aperto. Con questo incipit si apre la 2° parte del libro “Cambiamo Aria!” (prefazione di Umberto Veronesi), scritto a quattro mani da Pier Mannuccio Mannucci, direttore scientifico della Fondazione Cà Grande Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, uno dei massimi esperti italiani a livello internazionale nel campo delle malattie cardiovascolari e del sangue causate dall’inquinamento, e Margherita Forte, giornalista di Focus, che si occupa di medicina e ambiente. Libro che racconta in poco meno di 200 pagine i numerosi “fattori di rischio” alimentati dall’inquinamento (outdoor e indoor), di cui noi siamo vittime.


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