I fantasmi di Pennacchi liberi tra i miti della palude Pontina

di Antonio Angeli

Fonte: Il Tempo - 03/11/2014

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Povero Antonio Pennacchi, quanto deve soffrire, nelle sue notti insonni, tra gli acciacchi dell'età e le continue, pressanti visite di fantasmi che arrivano da passato, presentece anche futuro. La sua è la storia dell'Italia e di tutti gli italiani, di uno che ha un talento che supera il valore materiale di qualunque tesoro e, magari, gli tocca lavorare in fabbrica tutta la vita e mettersi a fare lo scrittore giunto alla pensione.


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